La Val Codera: Una dei più begli esempi di valle alpina preservata nel suo aspetto originario

Tempo percorso

h 2,40

Difficoltà

E - Escursionistico

Dislivello

585 mt

Descrizione:

La Val Codera è nota come uno dei più begli esempi di valle alpina preservata nel suo aspetto originario grazie all’assenza di strade: è infatti ancor oggi servita solo da una mulattiera.
Per visitare la parte bassa della Val Codera, con un eventuale percorso ad anello che tocca le località di Codera e San Giorgio, lungo la Strada Statale 36 dello Spluga, dopo la stazione FS di Novate Mezzola, si prende a destra seguendo le indicazioni (cartelli marroni) Val Codera, e si sale nella frazione Mezzolpiano. Giunti al termine della strada, si lascia l’auto in uno dei parcheggi in zona e si imbocca la mulattiera per la valle, che sale subito regolare nel bosco con bellissimi tratti a gradoni in pietra; si guadagna rapidamente quota e si giunge ad una zona più aperta sotto alcune pareti di roccia, dove un’ultima serie di gradoni ci porta fuori dal tratto più ripido.
Dopo una cappellina in splendida posizione panoramica, il sentiero si inoltra in quota nella valle, passando per la località Avedée, e con qualche saliscendi prosegue nei bellissimi boschi della Val Codera. Il paese di Codera appare già in lontananza, per sparire di nuovo mentre la mulattiera segue il tortuoso fianco destro della valle, superando alcuni tratti spettacolari, a picco sulla valle.
L’itinerario giunge infine a una cappellina e poi al cimitero: ancora pochi passi, già in vista delle case del paese, e si giunge quindi a Codera (m 825, 3 ore).
La discesa è possibile per la stessa strada, ma consigliamo, allungando un po’ l’itinerario, di attraversare la valle, scendendo per la bella frazione di San Giorgio: oltrepassato il centro del paese di Codera, si scende al torrente (cartelli) per attraversarlo su un antico ponte in pietra, e risalire poi sul versante opposto, fino a intercettare il famoso Tracciolino, un vecchio tracciato completamente in piano poiché vi transitavano dei carrelli su rotaie.
Si segue quindi questo percorso per giungere sopra la frazione di San Giorgio, verso cui si scende: attraversato il paese (m 748, 2 ore da Codera), con belle case, una splendida fontana e l’antica chiesa, si imbocca la mulattiera che in un’ora circa riporta a Novate Mezzola.

Si ringrazia Luca Arzuffi autore del libro: 
Quarantaquattro passi. Itinerari per famiglie in Valtellina e Valchiavenna
Editore Lyais Edizioni

Da dove partire?

Novate Mezzola, frazione Mezzolpiano, m 316

Qualche foto del percorso

I rifugi sul percorso

Rifugio Osteria Alpina

"Rifugio Osteria Alpina"

Disgrazia

Altezza: 850 mt

Rating
da €

€ 45

guarda scheda

Info utili

Tempo percorso:

h. 2,40

Difficoltà:

E - Escursionistico

Dislivello:

585 mt

Altezza max raggiunta:

825 mt

Comune:

Punto di partenza:

Novate Mezzola, frazione Mezzolpiano, m 316

Abbigliamento consigliato:

Trekking

Altri consigli:

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